“MOVIMENTO DI PROMOZIONE DEL CITTADINO”:
UGUALI OPPORTUNITA’ PER UNA GIUSTA SOCIETA’!
“EQUITA’ E’ BENESSERE E LIBERTA’” (DOBBIAMO ESSERE LIGI AI NS DOVERI E, QUINDI, PRETENDERE I PROPRI DIRITTI, NON CHIEDERLI MAI E/O NON FARSELI RICONOSCERE, COME FAVORI !).
RICORDIAMO CHE, “PRATICARE, ANCHE POCO, E, MOLTO, PIU’ EFFICACE CHE PREDICARE, ANCHE TANTO”.
PRIME PROPOSTE PER IL RISVEGLIO DELLA SENSIBILITA’ CIVILE, DI TUTTI I CITTADINI.
Alfabeto di base per una nuova modalità di gestione della “Cosa Pubblica”, cioe’ degli interessi di Tutti, cioe’, della vera Politica, ormai dimenticata da coloro che stanno nelle varie Amministrazioni Pubbliche, dal Parlamento al piu’ piccolo Comune !!
a) FINE DELL’ILLEGALITA’: Istituzione di un “Atto di Nascita” e di un
“Libretto di Circolazione” con “Certificato di Proprietà”, sui quali registrare
sia l’origine che ogni passaggio di proprietà di beni mobili e immobili, a
CHIUNQUE intestati, nonchè la provenienza dei capitali utilizzati, con
confisca immediata da parte dello Stato in caso di inottemperanza o di
irregolarità nelle trascrizione dei vari flussi di denaro: STOP ad ogni
malaffare ed anche alla evasione fiscale sui redditi effettivi, il cui fine è:
avere, avere, avere!
Non esiste finalità di lucro diversa dall’avere per il benessere e, quasi sempre,
per l’apparire!
Un “furbo” o un evasore o, ancor più, un malavitoso, spogliato dei beni
illecitamente acquisiti, non godrà più di quei privilegi, che derivano dal possesso
di ingenti patrimoni (ville, auto di lusso, barche, terreni, etc…), nè sarà temuto o
peggio ancora, come oggi spesso avviene, preso ad esempio (oggi, spesso, le valute
vengono ritenute “valori”), poiché “apparirà” per quello che è realmente: un
individuo di nessun valore, anzi deleterio, per la Società e, quindi, da evitare!
b) STIPENDI di deputati, senatori e politicanti, UGUALI a quelli percepiti, per la
professione svolta, prima della loro elezione, senza altri privilegi vari, maggiorati
solo di una quota per spese reali e DOCUMENTATE, con verifica delle presenze in
Aula e/o nelle Commissioni nonchè delle attività svolte durante il mandato e con
decadenza dalla carica in caso di assenteismo cronico (assenze > del 15 % delle
sedute istituzionali, non validamente giustificate): la durata del mandato politico
varrà, ai fini pensionistici, come periodo di lavoro utile, da aggiungersi ai periodi
di lavoro svolti prima e dopo l’elezione.
c) PENSIONI UGUALI per TUTTI i CITTADINI a parità di anzianità contributiva
e di età, poichè, dopo il lavoro attivamente svolto, tutti i Pensionati si trovano
nelle identiche condizioni di “nullafacenti”, POLITICI, GIUDICI e DIRIGENTI,
ad ogni livello, compresi, stabilendo una base minima per una vita decorosa, una differenziazione solo per un ”Fattore di Residenza”, che tenga conto della variazione
del costo della vita tra città diverse.
A tutti i Pensionati, così godenti di una uguale e adeguata pensione, deve essere
consentito solo il lavoro gratuito nei servizi onlus ( Ho saputo che in OLANDA, da
anni, è già così: pensioni uguali per tutti i lavoratori !).
d) SITUAZIONE PATRIMONIALE di chi ha una FUNZIONE PUBBLICA: obbligo
per dipendenti e funzionari di qualsiasi Amministrazione Pubblica o Azienda di
Pubblica Utilità, nonchè per parlamentari e politicanti vari, di pubblicizzare il
proprio STATO PATRIMONIALE, PRIMA, DURANTE e DOPO, l’incarico
ricoperto, nonché di giustificare tutte le variazioni in aumento, con adeguati
provvedimenti in caso di incrementi incongrui.
e) TASSE E FISCO: Detraibilità totale dal Reddito lordo di tutte le spese
indispensabili per il sostentamento della Famiglia e per la conduzione di una
vita decorosa, con l’esclusione, totale o quasi, delle spese voluttuarie e di quelle
sostenute per l’acquisto di beni di “LUSSO”, delle quali si dovrebbe poter detrarre
solo la quota congrua con il bene “economico” corrispondente( es. per un visone, il
costo di un cappotto) ( negli STATI UNITI è già cosi da tempo!): non ci sarebbe
bisogno di eludere o evadere le tasse per arrivare a fine mese!
f) LAVORO E PROFESSIONI: Divieto assoluto di cumulo tra incarichi pubblici
e lavoro o professione privata, con l’obbligo di optare per l’uno o per l’altro, poichè, attualmente, esistono professionisti, magari anche impreparati, ma ben collegati, “onnifacenti” che utilizzano, scandalosamente, il loro “posto” pubblico per procurarsi guadagni privati (quanti specialisti ci invitano, per accelerare i tempi o avere servizi
migliori, a passare dal proprio studio privato, facendo leva sui ns problemi!?) e
Professionisti preparati e corretti, ma senza “maniglie di sostegno”, che non hanno
lavoro, nè nel pubblico e neanche nel privato!
g) STIPENDI di Dipendenti e Manager Pubblici svincolati dalla anzianità di servizio,
ma proporzionati esclusivamente ai risultati della loro gestione dell’Ufficio o della
Azienda in cui operano, e soltanto a quei risultati rigorosamente ed oggettivamente
verificati come dipendenti dalle loro capacità professionali, e non da altro, come ad
esempio da leggi o interventi pubblici fatti a sostegno degli stessi.
h) CONCORSI per Incarichi Pubblici espletati esclusivamente tramite esami scritti e
prove pratiche, a prescindere dai “curricula” (spesso risultato di collegamenti vari con
amici politici o di altra condizione privilegiata, baroni universitari, primari ospedalieri, dirigenti pubblici, associati a particolari lobbies, o di malaffare) e senza colloqui orali,
i cui risultati sono facilmente alterabili dai commissari “amici”, ed in cui gli elaborati vengano documentati e pubblicizzati nonchè corretti in forma anonima fino al risultato finale e quindi assegnati ai singoli Candidati, (Vincere per Competenza, non per “appartenenza” o per altro!)
i) SUSSIDI PUBBLICI soltanto ai veri Disoccupati, fino al momento dell’avvio al
lavoro che dovrebbe avvenire gradualmente previo tirocinio con altro lavoratore
con analoghe mansioni, da sostituire in caso di pensionamento o di cambio di mansioni
o di carriera: tassare pesantemente ogni doppio lavoro, anche con l’obbligo di emissione
della ricevuta fiscale detraibile per chi esercita arti e/o professioni, spesso in nero!
l) ASSISTENZA SANITARIA pubblica gratuita per tutti i Cittadini, con controllo
continuo e aggiornamento delle professionalità degli operatori vari: abolizione delle convenzioni con strutture sanitarie private, spesso gestite o addirittura di proprietà
di operatori sanitari pubblici, che, non facendo(ad hoc) il proprio dovere (nel pubblico),
spingono i malati verso strutture o studi privati, approfittando delle particolari
condizioni di soggezione psicologica e bisogno di questi. Chi vorrà, potrà utilizzare le
strutture private a totale proprio carico.
m) ABOLIZIONE TOTALE DELLE TASSE (ICI, IRE, etc) sulla prima casa, fino ad
un valore adeguato, ad esclusione della TARSU, calcolata però solo in equa proporzione
al numero di componenti familiari ed al tenore di vita della Famiglia del contribuente.
n) ABOLIZIONE della TASSA DI PROPRIETA’ e della ASSICURAZIONE RCA, sui
veicoli, che andrebbero conglobate nel prezzo del carburante, diverso per vetture e
autocarri, e passaggi di proprietà allineati con le procedure inglesi ( Costo 20 € circa).
(La tassa di proprietà attuale andrebbe, comunque, adeguata al valore reale del veicolo
e non ai Kw di potenza: è vergognoso che una Ferrari paghi quanto un catorcio di 20
anni o più: quale sarebbe il logico collegamento!?).
o) FISCO AZIENDALE. Per ridurre o eliminare la morosità o l’elusione dei pagamenti
delle forniture di beni e/o servizi e le truffe ai fornitori, le fatture passive ricevute dalle aziende, dovrebbero poter essere scaricate dalla contabilità fiscale di queste, soltanto dopo l’avvenuto pagamento al fornitore che le ha emesse, registrato e documentato.
p) GIUDICI E MAGISTRATI, di ogni grado e con qualunque incarico, da equiparare
a noi comuni Cittadini, in ogni condizione, e quindi anch’essi perseguibili per eventuali
errori dolosi, ma anche colposi, compiuti nello svolgimento della loro altissima funzione,
per cui sono lautamente stipendiati, e soggetti sia al risarcimento in proprio dei danni provocati a terzi o all’ erario, sia, se ci sono i presupposti, ad eventuale procedimento
penale con conseguente condanna, se colpevoli, alle pene previste.
q) ABOLIZIONE DELLE STRUTTURE CARCERARIE E DELLE PENE DETENTIVE
che, fino ad oggi, non hanno mai avuto utilità alcuna per il recupero dei carcerati, anzi
hanno solo provocato danni, poichè è quasi sempre avvenuto che in carcere, parecchi
detenuti, se già non lo erano, sono diventati, veramente, delinquenti: istituzione, in loro
vece, dell’espiazione delle pene con condanne a LAVORI “FORZATI” UTILI ( pulizia
spazi pubblici e strade, vigilanza incendi, ad es…) e controllati, di durata adeguata e
con retribuzione degli stessi lavori finalizzata al risarcimento dei danni provocati alle
Vittime del reato ed a tutta la Società Civile.
r) ASSISTENZA E CURA alle Vittime della Droga,veri e propri malati, con ricovero
gratuito in idonee strutture sanitarie pubbliche in cui avvenga la somministrazione
controllata e gratuita delle sostanze stupefacenti finalizzata al recupero totale alla
normalità, dei tossicodipendenti: proviamo solo ad immaginare l’impatto positivo per
la Società, con l’eliminazione di piccoli e grandi reati commessi, anche in famiglia, da
questi “malati” in condizioni di “crisi di astinenza” e, ancor più essenziale, l’ingente sottrazione di proventi alle “mafie” di ogni denominazione, anche a quelle “improprie”,
che controllano lo spaccio ed il recupero in strutture private a pagamento, sappiamo
tutti con quale giro d’affari!
s) REISTITUZIONE delle Case Chiuse affinchè abbia termine lo scandaloso spettacolo
della prostituzione lungo le strade delle nostre Città, che, purtroppo solo ipocritamente,
viene avversata da molti che, magari, sono tra quelli che alimentano, come clienti, se non
come altro e se non sono proprio sfruttatori e quindi ci lucrano, questo tipo di riprovevole commercio della persona umana, che sappiamo, viene definito “Il più antico tra i mestieri
del mondo”.
t) DIVIETO DI CUMULO, anche tra pensioni, vitalizi e attivita’ lavorative remunerate di qualsiasi tipo, ad esclusione delle attività onlus, umanitarie e di beneficenza, che non diano provento alcuno: utilizziamo i pensionati davanti alle scuole, nei musei, nei parchi pubblici !
u) OPERE ED IMPIANTI, per lo svolgimento di tutte le manifestazioni sportive o ludiche,
a pagamento, a totale carico degli Enti o Amministrazioni gerenti o proprietari degli artisti
o delle squadre partecipanti , dalla realizzazione al controllo dell’ordine pubblico nel corso degli eventi: con la sola esclusione degli eventi onlus o a scopo umanitario e/o di beneficenza:
non mi spiego perchè gli organizzatori di questi eventi, anche musicali, introitino incassi stratosferici e l’ordine pubblico debba essere garantito dallo stato, cioè da noi Cittadini!
Se i guadagni vanno a chi organizza l’evento, E’ EQUO che a questi vadano pure tutte le
spese, anche quelle necessarie a garantire che, durante tutto l’evento, non succedano disordini !!
v) SCUOLE ED UFFICI PUBBLICI non indispensabili, chiusi il sabato per tutte le attività, come normalmente succede per le aziende private: le Famiglie, riunite, potrebbero così
avere un giorno a disposizione per eventuali incombenze o spese interessanti tutti i membri.
Contestuale liberalizzazione dell’apertura volontaria, anche festiva e notturna, di negozi ed attività commerciali di ogni settore( come si verifica, da tempo, in altre Nazioni): chi ha un particolare orario di lavoro settimanale potrebbe quindi avere la possibilità di accedervi!
z) SCUOLE PUBBLICHE E UNIVERSITA’ GRATUITE PER TUTTI I MERITEVOLI E
A TEMPO PIENO per Tutti con aggiornamento, mirato, continuo e retribuito a cura e
carico dello Stato, per i giovani diplomati e/o laureati ed anche per i disoccupati, fino allo
avvio all’impiego, possibilmente e prima di tutto nel settore preferito dal disoccupato.
Istituzione di corsi di “conversione occupazionale” per chi deve cambiare lavoro per un motivo qualsiasi:chiusura dell’azienda, cambiamento di residenza, condizioni fisiche o ambientali, etc..
x) ELIMINAZIONE DEL CANONE della RAI, poichè usufruisce anch’essa dei sostanziosi proventi del settore pubblicitario, anche considerati la copertura sul territorio ed i programmi che manda in onda, con elevati ed ingiustificabili costi di produzione, scadenti, per non dire altro.
Tetto ai compensi di manager, funzionari e artisti della stessa, in funzione dei risultati
ottenuti, specialmente in relazione ai programmi culturali e/o di pubblica utilità, che sono proprio quelli per cui avrebbe senso il servizio espletato che, a mio parere, attualmente e’ proprio sceso ad un infimo livello: speriamo che sia il fondo, cosicchè in futuro ci possa
essere solo un miglioramento del servizio
w) LIBERTA’ DI PENSIONAMENTO dopo un numero di anni di lavoro adeguato al tipo di mansioni svolte con importo commisurato all’anzianità raggiunta tramite un giusto rapporto di conversione tra le varie professioni e/o mestieri, (leggeri, pesanti o usuranti), stabilito a priori per legge: il pensionato, se baby, potrà svolgere un altro lavoro, legalmente ricono-
sciuto e soggetto a imposizione fiscale, ma soltanto fino al raggiungimento di un età di riferi-
mento commisurata alla tipologia di lavoro o professione svolti.
§§§§§§§§§
Con l’apertura ad ogni contributo critico, e possibilmente migliorativo, si auspica l’adesione a questo primo manifesto, di tutti gli “Uomini di effettive Buone Intenzioni” impegnati o volenterosi, di poche parole e tante azioni, motivati ad agire per il Bene di Tutti, pienamente coscienti che ciò significhi, anche e Soprattutto, voler fare il bene di Ognuno.
da Briatico, aggiornamento precedente, del 22ottobre 2008, reintestato oggi, 13 maggio 2012