IN AUSTRALIA LO STATO FUNZIONA!

Ho trovato su "FOCUS AUSTRALIA" e riporto di seguito come è organizzato lo Stato del nuovissimo Paese che ho avuto il piacere di visitare anni fà.   

 

   Sistema Sociale e Sistema Sanitario

    

 ALCUNI DATI TECNICI SULL’AUSTRALIA

 

In Australia ci sono more or less, più o meno, 20 milioni di abitanti

 

Di questi solo circa 8 milioni sono produttivi.

La popolazione australiana sta invecchiando, infatti quando nasce un bambino il governo paga i genitori con un cheque, un assegno, di  $1000 (più o meno €640).

La maggior parte degli anziani o adulti che compongono la società australiana sono liberali (il partito di destra dell’Australia)

I giovani invece sono per la maggior parte laburisti, ma sono in minoranza e hanno poca voce in capitolo e ancora una vita da costruire. Anche se c’è da dire che i giovani sono "imbeonati" da una vita resa dolce dalle concessions o pensioni governative, per cui possono evitare di lavorare e godersi la vita.

Il “country” è il luogo delle farm (fattorie) e del lavoro agricolo, le città invece sono il luogo del business, dove si fanno la maggior parte degli affari. Di 20 milioni di abitanti , un 50% abita nelle città. Sydney ne ha da sola un quinto, 5 milioni; Melbourne 3 milioni; Brisbane 1 millione e Perth, Adelaide, Darwin molte centinaia di migliaia di persone.

Molti giovani che nascono nel “country” poi si trasferiscono nelle città o per studio o per lavoro, perché le città sono i luoghi che offrono maggiori opportunità lavorative

 

LO STATO SOCIALE IN AUSTRALIA

 

Il sistema sanitario

 

In Australia il sistema sanitario è pubblico, come in Inghilterra. I cittadini pagano al governo federale lo 1,2% del loro "incombe" (entrate) se superano i $12.000 (€7.440) all’anno per l’assistenza sanitaria, il così chiamato MEDICARE, cui tutti i cittadini australiani hanno diritto.

 

L’assitenza sanitaria è gratuita 100% per tutti i servizi medici. Non c’è nessun “ticket” da pagare.

Si puo andare da qualsiasi medico in qualsiasi posto in Australia. 

Coloro che riceveno un sussidio dallo Stato hanno i farmarci gratuiti

I bambini fino ai 18 anni possono avere assitenza dentistica di base gratuita. Gli adulti invece pagano.

Negli ultimi 2 anni il governo liberale di John Howard, primo ministro del Commonwealth of Australia, sta cercando di spingere la popolazione verso forme assicurative sanitarie private, sul modello americano; oggi quasi 2 milioni di persone hanno aderito a questa scelta. La scelta sembra non essere facile: i problemi legati alle assicurazioni sono sempre sulle prime pagine dei giornali: dal fallimento di alcune, al fatto che assicurazioni private hanno alzato il loro premio e così via. La difficoltà maggiore che la privativazione sanitaria dovrà affrontare resta comunque il fatto che per gli australiani l’assistenza garantita a tutti resta un diritto.

 

Gli italiani che vanno in Australia per turismo possono godere per 6 mesi di assistenza sanitaria gratuita, grazie agli accordi in materia di sanità tra Australia e Italia. E’ necessario, tuttavia, appena giunti in Australia andare al Medicare e farsi fare la tessera. Senza tessera l’assistenza si paga e poi si presenta la ricevuta che il medico è tenuto a rilasciare al Medicare, e questa viene rimborsata. Sono escluse le visite dentistiche. Per i cittadini italiani che lavorano in Australia (ma non sono né cittadini, né residenti) dopo i 6 mesi scade ogni forma di tutela e tutto va a loro carico.

 

Il sistema sociale

 

Il SOCIAL SECURITY (welfare) in Australia è governativo. Il CENTERLINK è quell’ufficio governativo preposto all’assistenza delle persone in difficoltà. Il centerlink da i soldi ai pensionati, ai disoccupati (la cosiddetta CONCESSION) etc…

 

In generale, si può affermare che il sistema sociale australiano è sempre presente a tutelare e proteggere i suoi cittadini, percui è quasi impossibile non essere pagati dallo stato in caso di necessità. Tutti possono ricevere la concession, ossia la pensione o la disoccupazione, se non lavorano.

 

Ecco degli esempi:

 

I Pensionati: (anzianità) tutti anziani che hanno un’entrata annuale complessiva inferiore ai $20.000 ricevono una pensione di circa $1.000 al mese (più o meno – €620) dal’ stato, anche se non hanno mai lavorato. Non si devono versare contributi per ricevere questa pensione statale.

 

Superannuation  – In piu’ se lavori, l’azienda contribiusce in misura del 9% dello stipendio annuale per la “Superannuation”, una specie di INPS ma che e’ pagata da l’azienda oltre il stipendio annuale. Questi soldi vengono investiti privatamente in un’azienda assicurativa/finanziaria approvata e garantito dallo Stato e possono essere ritirati dal lavoratore a 60 anni o prima se il cittadino si trova in circostanze finanziare precocce o se divente invalido, anche dopo un anno. Questi soldi versato dal l’azienda vengono rimborsati incluse interesse accumulative. (per 2006 era di una media di 8% al 14% annuale)

 

Tutti i pensionati hanno la “pension card”, una tessera che li abilita ad avere sconti del 30% per acqua, luce e gas, 50% di sconto per i trasporti pubblici (autobus, treni, traghetti) e sconti su divertimenti e alcuni ristoranti.

 

Disoccupati: In Australia qualsiasi cittadino non lavori e richieda la disoccupazione, la può ottenere, sia esso giovane o adulto. (sussidio di $800 al mese, più o meno- €455) sinche trova un lavoro, anche per vita – non ci sono limiti di tempo.

 

Famiglie: Tutte le famiglie ricevono il FAMILY ALLOWANCE, un sussidio di circa $120 mensile (€75) per ogni bambino sino a 18 anni.

 

Genitori: Casalinge (maschio o femmina) che hanno figli e hanno un’entrata famigliare annuale complessiva inferiore ai $50.000 ricevono il PARENTING ALLOWANCE, un sussidio personale per la casalinga dallo stato di circa $180 mensile (€112  mensile).

 

Childcare (Asilo Nido): Famiglie o un single con meno di $70.000 di entrata annuale con figli al di sotto dei 5 anni, ricevono un rimborso dell’ 80% per le spese di asili e babysitter durante e dopo orari lavorativi.

 

Rent Allowance (Assistenza affitto): Famiglie con meno di $50.000 di entrata annuale o un single con meno di $15.000 di entrata annuale, ricevono un sussidio di $80 settimanale ($360 mensile) per le spese di affitto.

 

Donne: in Australia la tutela della donna è altissima, dai sexual harrasment (discriminazioni sessuali) all’appoggio dopo una separazione o alla nascita di un figlio. Se una donna casalinga con un figlio a carico si separa dal compagno (marito o convivente di una de-facto relationship) e compila l’applicazione, riceve $200 a settimana per se stessa ($800 al mese, più o meno €455) piu’ un assegno per il mantenimento del figlio, fino che questo ha 18 anni. Se il figlio continua a studiare fino che non completa gli studi universitari. Quando una donna partorisce le viene dato un cheque, un assegno di $1.000 (più o meno €620).

 

Minori: se un minore di 13 – 15 anni non vuole più stare in famiglia, può rivolgersi al Centerlink e ottenere una casa e una “pensione per minori”. Se al termine dei suoi studi non trova lavoro lo stato gli da un sussidio.

 

Giovani: è incredibile ma il governo australiano sostiene anche i giovani che non hanno un lavoro. Esempio: un giovane appena laureato, si parla di ragazzi di 21 – 22 anni, che non lavora può percepire una pensione di $200 alla settimana ($800 al mese, più o meno – €455); un giovane che sta ancora studiando o non lavora ma vive ancora a casa con i genitori può percepire $150  alla settimana ($600 al mese, più o meno – €340).

 

Universita’: Fino al 1996 l’universita’ in Australia era gratuita. Oggi gli studenti pagano circa $1.500 (€930) annuale per una laurea che vengono pero’ versati, in piccole somme settimanali, solo quando si incomincia a lavorare e guadagnare piu di $35.000 annuali dopo gli studi. Inoltre tutti gli studenti universitari ricevono un sussidio statale di circa $150 a $180 alla settimana.

 

L’universita’ e’ gratuita per  pensionati, disoccupati con piu’ di 21 anni, persone disabili, aborigeni e donne separate.

 

Gli Aborigeni ricevono gratuitamente, se non lavorano:  una casa governativa e un sussidio di circa $200 a settimana per se stessi ($800 al mese, più o meno €455) per sempre; l’assistenza sanitaria (compresa l’asssitenza dentistica) l’universita’, i farmarci, e hanno il 50% di sconto su tutti i servizi pubblici.

 

Altri esempi del sistema sociale.

 

Notaio

Non esiste in Australia. E’ una spesa e una procedura inutile. L’australiano ha sentito di questa pratica e pensa che serve solo  per arricchire un club o fraternita chiusa e privilegiata.

 

Burocrazia

Funziona, ma se non funziona ogni cittadino ha il diritto di reclamare e portare qualsiasi funzionario statalo o l’amministrazione dello Stato in tribunale o simile senza costo al cittadino.

 

Matrimonio e Divorzio

 Una coppia che convive ha il diritto di essere riconosciuta come un coppia di fatto dopo 12 mesi di convivenza.  Questo vale anche per coppie gay (omosessuali e lesbiche).  Una coppia di fatto ha tutti i diritti legali di una sposata legalmente in comune o in chiesa. Una volta che si dichiarano una coppia, tutti i beni di entrambi diventano beni in comune.

 

Il divorzio è automatico, senza colpa e gratuito dopo 12 mesi di separazione. Non esiste mantenimento per un coniuge dopo un divorzio, soltanto per i figli. Lo Stato dichiara che il coniuge più debole debba trovare lavoro o fare richiesta per un sussidio dallo Stato per persone separate o divorziate.

 

Residenza, Carta d’identità e la Polizia.

La residenza (registrata al comune) e carta d’identita non esiste. Basta essere cittadino o avere il permesso di vivere in Australia.

 

Affittare una casa.

Per legge un proprietario che affitta una casa vuota (non arredata) deve fornire come minimo: lampadari, una cucina, un forno, una stufa e in certi locali anche frigorifero e lavatrice.  Tutte le manutenzioni (inclusi riscaldamento), consumo dell’acqua e le spese condominali e comunali (rifiuti ecc) sono a carico del proprietario. L’affituario paga solo l’affitto, luce, gas e telefono.

Non esiste che un proprietario deve fare un sfratto: quando il contratto è finito vai fuori – senza storie.  Non esiste neanche un pagamento della cosiddetta ‘buonuscita’ per l’affitto di un locale commerciale.

 

PER CURIOSITA’:

 

COMPRARE E VENDERE UNA MACCHINA USATA IN AUSTRALIA

 

Diversamente che in Italia, comprare una macchina usata in Australia è velocissimo ed è la cosa più semplice che si possa fare, soldi permettendo.

 

Per chi vuole compare una macchina usata, queste sono le tre soluzioni più usate dagli australiani:

 

comprarla nei concessionari o CARYARD che si trovano dislocati lungo le vie principali della città;

trovare un annuncio interessante nei giornali (il più famoso è il TRADING POST), ma ogni comune pubblica il suo giornale gratuito di annunci

per strada, basta trovare una macchina con scritto dietro o a lato “4 SALE” (vendesi) e mettersi d’accordo con chi la vende.

Una volta pagata la macchina si hanno 14 giorni di tempo per registrarla, cioè per cambiare al MOTOR REGISTER (la motorizzazione australiana) la proprietà della macchina.  Se comprate la macchina da un “caryard”, basta andare al Motor Register del luogo con il documento di acquisto che il venditore vi darà, se invece la comprate da un privato, andate con il privato e con il foglio di vendita, il libretto della macchina. Al Motor Register basta presentare un documento d’identità, compilare un foglio che vi danno and, that’s it, con $90 (€48) la macchina è vostra: tempo speso 10 minuti, nessun notaio, nessun problema!! Stessa procedura, al contrario, per venderla. Si può fare tutto in 1 ora, se trovate chi ve la compra subito.

 

MULTICULTURALITA’ E SERVIZI

 

In Australia vi sono qualcosa come 150 gruppi etnici. Il gruppo principale rimane quello anglo-celtico, mentre il secondo gruppo etnico è quello degli italiani, che contano, tra immigrati e figli di immigrati, quasi 3 milioni di abitanti. Il che significa che potete andare in Australia senza conoscere l’inglese, perché troverete di sicuro qualcuno che parla italiano. Tra i gruppi più numerosi vi sono: greci, ex-jugoslavi (coloro che sono immigrati quando ancora la Jugoslavia esisteva), cileni, uruguayani, libanesi, vietnamiti, cinesi e tanti, tanti altri…

 

In Australia ci sono moltissimi servizi linguistici in aiuto a coloro che non parlano inglese. Questi servizi sono sorti proprio quando in Australia ci si è resi conto che gran parte della popolazione non parlava l’inglese come prima lingua. Per esempio, quasi tutti i comuni, i COUNCIL, sono dotati di LANGUAGES AIDES, ossia traduttori o assistenti linguistici, che parlano una lingua diversa dall’inglese e che sono in possesso della necessaria preparazione. Per chi non parla inglese basta chiedere un interprete. In molti comuni si trovano depliant di spiegazione dei servizi o delle attività tradotti in diverse lingue (italiano, vietnamita, cinese, spagnolo, arabo).

 

Spesso vengono attivati dei LANGUAGES SERVICES attraverso numero verde (che in Australia inizia con 1300…). Per esempio lo stato del NSW ha attivato questo servizio che e’ valido da qualsiasi parte dello stato si chiami, 24 ore al giorno per 7 giorni…. Ci sono 77 possibili lingue tra cui scegliere. Tutti gli interpreti sono professionisti riconosciuti e accreditati; hanno un codice deontologico da rispettare; operano in accordo con il NSW Public Sector Code of Conduct; sono coperti dalla Compensation insurance.

 

Alcuni comuni hanno costituito il MULTICULTURAL HEALTH SERVICE ossia servizi sanitari multiculturali, sopratutto in campo pediatrico. Essi offrono informazioni ai bambini e alle loro famiglie, cercano di costruire una coscienza collettiva sulla salute dei bambini, lavorano con altri servizi per promuovere la salute dei più piccoli. Il multicuralismo si osserva nel fatto che vengono creati dei servizi appositi solo per bambini di una certa etnia. In Australia ci sono per esempio molti cinesi e vietnamiti: ecco nascere i Services for chinese/Vietnamese Children. Si cerca di creare in ogni area una agenzia locale di servizi.

 

Ogni comune poi ha il suo MIGRANT RESOURCE CENTRE, un luogo in cui dare informazioni a chi ha un regolare permesso, ed è appena arrivato.

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in PROMOZIONE SOCIALE. Contrassegna il permalink.

11 risposte a IN AUSTRALIA LO STATO FUNZIONA!

  1. luciano ha detto:

    dettagliato e molto chiaro aggiungerei anche i settori in cui è piu’ semplice trovare lavoro

  2. Sal ha detto:

    Scusate si potrebbe avere la fonte da dove si sono estrapolate queste info? giusto x un maggior riscontro. Grazie

    • Sal ha detto:

      Scusate ho trovato il sito da dove avete preso le info di questa pagina però rileggendo ho notato un’incongruenza: su focus Australia dice:
      Disoccupati: In Australia qualsiasi cittadino non lavori e richieda la disoccupazione, la può ottenere, sia esso giovane o adulto (sussidio di $1.000 al mese, più o meno €650) sinche’ trova un lavoro. Per tale sussidio non ci sono limiti di tempo ed è per cittadini tra i 18 e i 60 anni.
      nel vs sito invece trovo: Disoccupati: ($800 al mese, più o meno €455) e cmq 1.000 dollari sono 820 €, mentre 800 dollari € 656

    • nicolaconocchiella ha detto:

      Credo che la differenza, dipenda dal diverso valore del cambio e, comunque, i dati riportati, li ho scaricati da un sito di cui,ora, non ricordo piu’ l’indirizzo. Visto che sono in Australia, guarda caso, cerchero’ di aggiornare i dati ! (Ora l’euro vale solo 1,2 dollari, circa !)

  3. Sal ha detto:

    Allora visto ke 6 li potresti farmi sapere x piacere a qnt ammonta precisamente la disoccupazione e se é vero ke qst ultimi nn pagan l’universitá? Grazie 1.000

  4. Carlo ha detto:

    Ciao! mi chiamo Carlo e vivo a Verona.
    Fra un anno circa vengo a fare un’esperienza di vacanza-lavoro in Australia, ma non so esattamente da dove cominciare….molti mi consigliano Sidney!?
    Volevo se possibile un po’ di chiarimenti e consigli.
    Per prima cosa se prendo il visto “Working Holiday” che vale un anno mi conviene fare solo l’andata dall’Italia e il ritorno in Australia oppure andata e ritorno direttamente dall’Italia ( intendo come spesa) ?
    Seconda cosa, la patente italiana devo commutarla in quella internazionale oppure no? se si quanto mi viene a costare?
    Anche se non conosco bene l’inglese con questo visto riesco ad andare in Australia x un anno oppure devo passare l’esame del IELTS al livello 6?
    Se come prima destinazione scelgo Sydney, mi consigli di lavorare come cameriere in centro o come barista per esempio a Bondi beach? ( domanda rivolta sia per la tipologia di lavoro che per la retribuzione)..
    Scusa se ti faccio parecchie domande ma sono curioso di mio…e poi ho visitato parecchi siti in questione e ho trovato differenti commenti e situazioni.
    a dimenticavo, quando torno in Italia i soldi che ho guadagnato in Australia mi vengono tassati a manetta nel rientrare giusto? se si, c’è un metodo per creare un diversivo? capito no…
    grazie mille e spero in un tuo riscontro positivo!

    • nicolaconocchiella ha detto:

      Salve. Io sono Italiano come Te, e non so cosa consigliarTi se non di andare sul sito del Governo Australiano, in cui potrai trovare risposta a tante delle domande che poni. In bocca al lupo !! Ciao.

  5. Sal ha detto:

    Trovato niente???

  6. 174.127.102.46 ha detto:

    Amazing issues here. I am very satisfied to
    see your article. Thanks a lot and I am having a look forward to touch you.
    Will you please drop me a e-mail?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...