C’E’ CARENZA DI SERVIZI SOCIALI

Nonostante la ns Terra non brilli certo per i servizi sociali, assistiamo, purtroppo, pure alla cancellazione progressiva dei pochi che ci sono.
Per quello che possa valere, mi associo anch’io assieme a tutti i Cittadini del Vibonese, all’appello a favore del permanere delle Suore Poverelle della Carità, in San Costantino di BRIATICO, dove operano per, e benvolute da, Tutti da decenni.
L’appello viene lanciato dal Presidente della "Francesco Pugliesi Onlus" e va condiviso e sottoscritto:
"

«Le suore rimangano

a San Costantino»

BRIATICO – Filippo Pugliesi

presidente dell’Associazione

“Francesco Pugliesi onlus"

con sede a Favelloni ha scritto

una lettera alla reverenda

Madre provinciale, a nome e

per conto dei 120 iscritti

(120) in seguito alla chiusura

della sede delle Suore delle

Poverelle di San Costantino

di Briatico.

«Una decisione

– ha detto Pugliesi

– che ci ha

molto turbato e

preoccupato,

ma domenica

scorsa andando

a messa a

Briatico padre

Luigi durante

l’omelia ci ha

dato conferma

di tutto ciò, dicendo

che la

chiusura della

sede era una

cosa certa e il

tutto avverrà

tra pochi giorni

». Subito si è riunita l’asso –

ciazione per discutere della

vicenda. Ecco di seguito il testo

della lettera.

«Reverenda Madre avremmo

sopportato anche con

amarezza il ricambio delle

brave suore di San Costantino,

ma la chiusura totale non

la comprendiamo. E ancora

una volta ci domandiamo

perchè sempre questo nostro

martoriato territorio cioè il

Vibonese deve pagare?

Avremmo compresodi più se

prima di prendere la decisione

di chiudere San Costantino

ci fossimo seduti tutti assieme

per studiare i bisogni

del nostro povero territorio.

Così avreste avuto una visione

più precisa della realtà socio-

economica della nostra

zona, territorio povero economicamente

privo di strutture

socio-sanitarie, per anziani,

ammalati e non abili.

Non esiste uno sportello

medico, non esiste una casa

di accoglienza o casa famiglia,

non esiste nulla di cui

gli anziani e gli ammalati si

potrebbero rivolgere per un

aiuto. Quindi l’unico punto

di riferimento (un lumicino

sono d’accordo), l’unica ancora

a cui le

persone bisognose

si possono

aggrappare

sono le

"Suore delle

poverelle" di

San Costantino

di Briatico.

Le suore si

sono integrate

bene con la

nostra realtà,

e lavorano bene

anche se il

nostro è un

territorio con

molte difficoltà,

e per

questi motivi

le suore sono ben volute da

tutti. Reverenda Madre noi

pensiamo che le zone dove sono

state assegnate le suore di

San Costantino hanno meno

necessità della loro presenza,

facendo un raffronto con la

nostra realtà, per tutti i motivi

sopra citati. Non vorremmo

che anche nel campo religioso

si adoperino gli stessi

metodi della politica, cioè Roma

decide tutto a tavolino,

senza tenere conto di dove c’è

più bisogno e necessità di

aiutare la povera gente.

Come associazione ci auguriamo

che vorrete tenere

conto a Roma di tutte le problematiche

che vi abbiamo

esposto, ve lo chiediamo con

molta umiltà e speriamo che

la Vostra decisione di chiudere

San Costantino verrà riconsiderata

in virtù di quanto da noi esposto."

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in COME SI E' COSTRETTI A (SOPRAV)...VIVERE IN CALABRIA!. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...