FUORI I POLITIC.ant.I DALLA SANITA’ !

Solo se la malapolitica ed i suoi primattori, i politic.ant.i, verranno
"buttati fuori" dal Servizio Sanitario e verrà vietato loro di averne
a che fare e, simmetricamente, se verrà vietato ai medici di "buttarsi"
nella politica sanitaria, solo se avverrà questo avremo qualche speranza
di rendere efficiente tale servizio pubblico ( stranamente, ma non tanto,
le strutture private convenzionate con le quali, spesso, hanno rapporti,
palesi o ufficiosi, anche tanti sanitari che dovrebbero curarci negli
ospedali pubblici, gia pagati da noi utenti, SONO MOLTO PIU’ EFFICENTI,
PERCHE’?).
A tal proposito riporto quanto dichiarato oggi da Pino Tassi:
 

"Tassi (SD): "Il sistema sanitario calabrese rischia l’implosione"

Venerdì 28 Agosto 2009 10:24

Non ci sarà mai pace per la sanità calabrese fino a quando rimarrà terreno di conquista per le fortune politiche. Il centro destra  ha dato uno spettacolo penoso ai tempi delle giunte Chiaravalloti. Le giunte Loiero hanno proseguito su questa strada senza dare un segnale di cambiamento e di rinnovamento. Alle belle parole sono sempre seguite le stesse azioni di lottizzazioni e di controllo sistematico di tutto.

Dopo aver trattenuto la delega alla sanità, il Presidente Loiero ha continuato con una gestione improntata alla lottizzazione politica, al controllo sistematico di tutto il sistema, spesso con gli stessi personaggi dell’era Chiaravalloti. Siamo arrivati all’assurdo del pasticciaccio brutto dell’ASP di Vibo Valentia  dove ci troviamo ad avere due commissari, Curia di nomina regionale e Stalteri reintegrato dal Tribunale.

E intanto i casi di  mala sanità si susseguono in tutta la Calabria E’ il sistema complessivo che non regge più, che si è avvitato su se stesso e rischia l’implosione. A settembre  Berlusconi commissarierà la sanità calabrese  e sarà l’ennesimo  fallimento  e spreco di risorse a fine elettoralistici.  La sanità calabrese deve essere liberata dal giogo della politica e per fare questo si deve avere il coraggio di una semplice grande  riforma.

·        Tutti i medici e i dipendenti  della Sanità pubblica e quella convenzionata non possono candidarsi  alle elezioni nazionali, regionali, comunali. Sarà anche una norma discriminatoria ma è propedeutica per il bene della collettività.

·        Le nomine dei Direttori generali delle ASP deve avvenire attraverso concorso pubblico con una commissione di chiara fama internazionale.

·        I concorsi per Primari devono avvenire per concorso limitando la discrezionalità dei Direttori generali.

·        Tutti gli  appalti per acquisti di attrezzature,  macchinari, devono essere svolti dalla Stazione Unica Appaltante.

La Calabria ha bisogno, invece, di una nuova classe dirigente che non curi le proprie fortune politiche ma guardi agli interessi dei cittadini e della collettività’. 

  Pino Tassi

  Coordinamento regionale Sinistra Democratica

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in COME FUNZIONANO ALCUNE ISTITUZIONI. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...